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martedì 21 giugno 2011

web: le parole più cercate



Le parole più cercate in Italia secondo Google Zeitgeist 2010 fanno subito pensare ad un popolo web avvezzo ai social network ma soprattutto dall'indole voyeur e gossippara: si piazzano ai primi posti termini quali "facebook", "youtube", "chatroulette" e "Sarah Scazzi".
Sono state anche le morti di celebrità ad aver attirato l'attenzione dei navigatori italiani, con ricerche su Pietro Taricone e Sandra Mondaini.
L'iPhone 4 si conferma oggetto dei desideri, stando alle ricerche su Google, ma è soprattutto il gossip a segnare le abitudini di ricerca del Belpaese.
Il 2010 è stato caratterizzato dai Mondiali di Calcio, così in classifica finisce anche questa propensione di ricerca, sulle note di Waka Waka, tormentone musicale ma a quanto pare anche query tra le più forti del 2010.
Per quanto riguarda i termini più cercati associati alla parola “significato”, svetta al primo posto "bunga bunga" mentre restando sulla politica (quella vera, non quella da gossip) al primo posto nel settore delle ricerche economico-sociali troviamo "manovra finanziaria 2010".

Ecco le classifiche dettagliate di Google Zeitgeist 2010 in Italia:

Le parole più cercate in assoluto
1) facebook
2) youtube
3) libero
4) meteo
5) giochi
6) streaming
7) google
8) yahoo
9) corriere
10) alice

I termini di crescente popolarità
1) chatroulette
2) sarah scazzi
3) stipendi pa
4) waka waka
5) mondiali 2010
6) video mediaset
7) il fatto quotidiano
8) autoscout24
9) megavideo
10) google traduttore

Google Zeitgeist 2010 in Italia via smartphone e cellulari:
1) ipad
2) pietro taricone
3) waka waka
4) iphone 4
5) mondiali 2010
6) avatar
7) ovi
8) google traduttore
9) sanremo
10) classifica serie A

I termini economico-sociali1) manovra finanziaria 2010
2) maturità 2010
3) stipendi PA
4) modulistica INPS
5) prove invalsi
6) pec
7) agenzia delle entrate
8) gdf
9) servizio civile nazionale
10) sportello immigrati

I termini più cercati associati alla parola “significato”
1) bunga bunga
2) kippah
3) waka waka
4) networking
5) probiviri
6) concussione
7) bischero
8) sarcasmo
9) namasté
10) shoah

I personaggi di crescente popolarità1) justin bieber
2) mauro marin
3) sandra mondaini
4) marco mengoni
5) lady gaga
6) belen rodriguez
7) alessandra amoroso
8) robert pattinson
9) paolo fox
10) maria de filippi.

lunedì 20 giugno 2011

The Final Of Countdown - Europe

Imparare a Suonare The Final of Countdown

Guitar Solo

Oppure lo spartito Qui.

Fotografia: le macro , cosa sono e come realizzarle

La Fotografia Macro è una tecnica fotografica che permette di ottenere tramite forti rapporti di ingrandimentoimmagini di soggetti molto piccoli. In teoria può essere considerata Macro una Foto il cui rapporto tra la realtà e le dimensioni sul negativo/ o sensore è 1:1 o maggiore.Questa qui in Alto è un esempio di Macrofotografia, si tratta di un Fiore di Ibisco fotografato molto da vicino.
Esistono vari metodi per ottenere immagini cosi ingranditi di un oggetto, ecco alcuni:


Usando una Macchina Fotografica CompattaLa maggior parte delle moderne fotocamere compatte ha un programma Macro, che una volta selezionato permette di mettere a fuoco oggetti molto vicini. Di solito è rappresentato da un simbolo di Fiore (in alcuni caso insieme ad una “S“ = “Supermacro“) vedi nella foto a sinistra.


Utilizzando Obiettivi Macro / o lenti aggiuntiviSe avete una Reflex, avete il vantaggio di poter utilizzare un Obiettivo Macro. Cioè uno che ha un buon rapporto di ingrandimento (1:1 - 1:2) o un obiettivo con una lunghezza focale da poter fotografare anche distanze maggiori (molto utile per fotografare insetti).

Fotografando con l’obiettivo al contrarioSe non avete un buon obiettivo per fare foto macro, è possibile trasformare il vostro obiettivo in una lente di ingrandimento utilizzandolo al contrario. Ne avevo parlato qui >>

Ed ecco alcuni esempi di Fotografia Macro:



domenica 19 giugno 2011

Fotografia : Dipingere con la luce

Questa è una tecnica molto particolare; non è molto nota ma se padroneggiata bene permette di ottenere risultati unici; si tratta sostanzialmente di una tecnica di fotografia da studio, da sperimentare... quando proprio non avete voglia di uscire...
A differenza delle altre tecniche l'attrezzatura richiesta è minimale: una macchina fotografica, l'immancabile cavalletto, una torcia ed, ovviamente, un soggetto; se avete anche il cavetto per lo scatto a distanza o il telecomando della macchina fotografica meglio, altrimenti si può comunque utilizzare l'autoscatto. Neppure il tipo di macchina fotografica è importante: si può utilizzare una reflex o una compatta, persino una medio o grande formato, a pellicola o digitale. L'unica cosa importante è che la macchina abbia la posa "B" (o "T"), oppure che possa essere impostata in manuale con tempi di esposizione di almeno una decina di secondi.
Si, perchè questa è una tecnica che va applicata nel buio totale, niente luci di ausilio, niente flash, nulla ad eccezione di una torcia tascabile con la quale "pennellare" di luce il soggetto.
Difatti la tecnica consiste proprio in questo: al buio si apre l'otturatore e si illumina il soggetto utilizzando la torcia portatile, con un fascio il più possibile concentrato in modo da non illuminare tutto il soggetto ma solo una parte, e soprattutto evitando di illuminare lo sfondo o altri oggetti estranei. Successive passate, o "pennellate", con la torcia portatile, magari da diverse angolazioni, faranno si che il soggetto sia illuminato in maniera non uniforme e soprattutto in maniera differente per ogni scatto, come nelle due immagini seguenti:
   
Proprio l'indeterminatezza di tale tecnica fa si che non vi siano metodi certi per ottenere da subito risultati gradevoli: difatti hanno peso sia la sensibilità del sensore che l'apertura del diaframma, ma anche la potenza della torcia portatile con la quale si illumina il soggetto. Se il buio è realmente tale poco peso ha invece il tempo di scatto: più sarà lungo più tempo avremo per illuminare e pennellare a nostro piacimento il soggetto, ma il tempo non influirà sulla luminosità dell'immagine che dipenderà invece dagli altri fattori sopra elencati.
Specialmente agli inizi una fotocamera digitale, compatta o reflex, aiuta tantissimo, potendo rivedere all'istante il risultato ottenuto e scattare un'altra serie di foto se insoddisfatti. Una volta presa la mano con la tecnica si potranno poi sperimentare variazioni sulla stessa: per esempio inserire un colpo di flash a bassa potenza (1/3 nell'immagine seguente):
oppure provare ad illuminare diversamente il soggetto, isolandone una parte o provando ad illuminare anche parte dell'ambiente circostante: