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domenica 2 settembre 2012

Palestra di roccia Ollomont - Valpelline

26_31 giorno.064426_31 giorno.0646
Posizione
La palestra di roccia è ubicata nel villagio di Vaud, proseguire fino al caratteristico mulino di Vaud, dove bisogna svoltare sulla destra e proseguire su sentiero che attraversa la Dora, subito dopo questo ponte bisogna scendere subito a destra nella pineta e proseguire attraverso un sentiero ben segnalato che conduce alla parate attrezzata.

Settore sinistro

Settore sinistro palestra di roccia

domenica 10 luglio 2011

Finale: Falesia Capo Noli


Settore Nolitudine

La lunga bastionata di Capo Noli, appena al di fuori del comune di Finale in direzione di Savona ha attratto sin dai primi anni di attività gli arrampicatori locali che vi tracciarono alcune vie sulle pareti sopra l'Aurelia. Ma la popolarità di queste rocce bianche a picco sul mare nacque con la creazione di una lunga traversata orizzontale che percorreva la falesia a pochi metri dall'acqua per più di 400 metri ed ancor di più quando Patrick Berhault realizzò su di un liscio scudo verticale a piccoli appigli quello che sarà il primo 7a di Finale chiodato dall'alto, la mitica Dancing Dalle. Negli ultimi anni è stata poi la volta di Betta Belmonte e Fulvio Balbi che hanno letteralmente rinnovato il luogo tracciando bellissime vie, in genere medio facili, che hanno reso possibile anche a chi inizia di godere di questa bellissima zona finalese, frequentabile in tutte le stagioni, anche in piena estate quando la brezza di mare mitiga la calura. E' fatto divieto di arrampicare al di sopra della via Aurelia per causa di nidificazione di rapaci.sordo
1 - SPIGOLA 30 m L1: 4b
2 - CLASSICA 40 m L1: 4b, L2: 5b, L3: 5c
3 - BUGA SBURSA 25 m L1: 6b+
4 - PURPURANGU 45 m L1: 6a, L2: 6a, L3: 6a
5 - MADUNETTA 50 m L1: 4b, L2: 5b, L3: 4b
6 - LUASSU 25 m L1: 5b
7 - STRIE 40 m L1: 4c, L2: progetto
8 - GUAPA 40 m L1: 4b, L2: 5b
9 - HOLA 20 m L1: 6a
10 - RASCHIA SCOGLI 20 m L1: 5b
11 - DEPENDE 25 m L1: 6b+
12 - USCITA DI SICUREZZA 30 m L1: 5b




sordo

Accesso

Da Finale Ligure con l'Aurelia in direzione Savona sino al paese di Varigotti che si supera. Passata la galleria del Malpasso (1 km dopo Varigotti), ancora per l'Aurelia sino alla galleria di Capo Noli; si parcheggia alla sua uscita sulla destra. Dal parcheggio, faccia a mare, al limite destro una corta calata deposita su una cengia, la si percorre verso destra per raggiungere un traverso attrezzato (5 grado) che porta alla base del settore.

Finale: Falesia Bastionata di Boragni


Bastionata Settore Sinistro

Boragni è la lunga falesia che per prima si vede arrivando con l'autostrada da Savona, una specie di benvenuto del Finalese; incredibilmente dopo le prime vie aperte lungo linee evidenti di fessure e diedri durante i primi anni di esplorazione, per anni la falesia rimase deserta. Finale infatti sino alla fine degli anni '80 era considerata una zona essenzialmente invernale e quindi molte falesie che rimanevano in ombra per buona parte della giornata non venivano considerate. Ci voleva un gruppo di local motivato ad arrampicare in ogni stagione: Marco Zambarino ed il fratello Luciano furono la chiave di svolta in questa direzione, aprendo molti settori ombreggiati ed inventando la Finale estiva che ora furoreggia. E naturalmente Boragni divenne, vista l'ampiezza e la qualità della sua struttura, la falesia estiva per antonomasia, potendo offrire una varietà di stili e difficoltà veramente unici ed oggi non è infrequente trovare in alcuni settori, in una qualsiasi giornata di luglio o agosto, un gran numero di climber impegnati nella loro arrampicata pre o dopo spiaggia.
sordo1 - VIA AMBRA 60 m Max 5b
2 - IL SIGNOR ROBINSON 20 m L1: 6b
3 - NAPO ORSO CAPO 20 m L1: 6a
4 - BEATI GLI ULTIMI 15 m L1: 6c+
5 - MEGLIO LA ROCCIA CHE LA DOCCIA 20 m L1: 7a+
6 - SKINHEAD STYLE 20 m L1: 6a
7 - ZWERG 15 m L1: 6b
8 - CARPE DIEM 25 m L1: 6a+
9 - DEAD MEN DON'T WEAR PLAID 28 m L1: 6c
10 - ...TROPPA... 20 m L1: 6b
11 - TRISTAN UND ISOLDE 30 m L1: 6c, L2: 6a
12 - MOLOKKO PLUS 12 m L1: 7a
13 - PANTATOVAGLIA NELLA NOTTE 35 m L1: 6c+
14 - TRE MINUTI DI SILENZIO 35 m L1: 6c
15 - GOMMOVISIONE 35 L1: 6b, L2: 6a
16 - CHIARO DI LUNA 25 m L1: 6c
17 - SUPER PIPPO 25 m L1: 7a+
18 - TIRO MANCINO 25 m L1: 6b
19 - TIRA E MOLLA 25 m L1: 6b+
20 - TIRA E AMMIRA 25 m L1: 6b+
21 - SOTTO L’EDERA 25 m L1: 6c
22 - MANIGLIONI 13 m L1: 5b
23 - VASCONI 13 m L1: 5c
24 - MINESTRE KNORR 50 m L1: 6b, L2: 6a
25 - CHATANOOGA 15 m L1: 6a+
26 - WEISSER ELEFANT 35 m L1: 7a
27 - NO GAS 15 m L1: 6a
28 - ESATTO 15 m L1: 5c
29 - E BASTA 15 m L1: 5c
30 - MANOLESTA 10 m L1: 5c
31 - UFO 20 m L1: 6c+
32 - SCARABEO 20 m L1: 7a
33 - GEKKO 30 m L1: 7a
34 - S. O. S. 40 m L1: 6b
35 - AQUITANIA 25 m L1: 7a+
36 - ELIOFOBIA 40 m L1: 7a+, L2: 7a+
37 - PASSERE AL SOLE 25 m L1: 6b
38 - GIANUS 20 m L1: 7b
39 - HYDRA 20 m L1: 7a
40 - L'ACCHIAPPABUCHI 15 m L1: 6c
41 - GENESI 25 m L1: 7a
42 - GOCCE DI STRESS 20 m L1: 6b+
43 - MON BIJOUX 20 m L1: 6c+
44 - R 4 ALL'AVVENTURA 20 m L1: 7a+
45 - EL CAPITAN FINDUS 20 m L1: 6c
46 - EX-SPINOSA 20 m L1: 6c+
47 - LA STRADA PER L'INFERNO 30 m L1: 7a+
48 - UN GIORNO IN PARADISO 25 m L1: 7b
Su dei risalti posti sotto questo settore, al di sopra della vecchia cava abbiamo:
49 - MYRICAE 13 m L1: 6b+
50 - BARBABARACCU 15 m L1: 6b (variante 6a+)
sordo

Accesso

Da Finalpia a Calvisio, di qui si continua per Vezzi Portio e dopo alcuni km si gira sul ponte a sinistra verso Orco. Superata la frazione di Boragni nei presssi del primo tornante, parcheggiata l'auto, prendere a sinistra una strada sterrata che porta ad un primo Pilastro. Alle sue spalle, sulla sinistra, parte un sentiero in discesa che porta al Sasso Scorpion e di qui verso destra alla Placconata Settore Sinistro.

Finale: Falesia Rocca di Corno


Settore Sud

La primissima via del Finalese, la Titomanlio è nata qui e non a caso, arrivando da Finalpia infatti non si può che rimanere colpiti da questo bastione di bellissima roccia posto in alto nella vallata. Esposizione a sud, pilastri e diedri lavorati, sovente riparati dal vento invernale con un ambiente suggestivo: ecco gli ingredienti per il successo di questa parete. Le vie quasi sempre verticali, lavorate a buchi e goccette, sono per lo più di grado 6, anche se sia ai livelli inferiori che superiori ci sono bellissime possibilità; classiche sono le Fessure, la Y, Ten, Odeon, Il Portale e la temuta Destin Animè. È fatto divieto di arrampicare a sinistra del settore Ovest per causa di nidificazione di rapaci.
sordo1 - OSSO DURO 20 m L1: 6c
2 - LA SIGNORA IN ROSSO 25 m L1: 6c+
3 - IL PESCECANE 60 m L1: 6c, L2: 5c
4 - BLU PROFONDO 15 m L1: 6c+
5 - SPENCER TRACY 60 m L1: 6a+, L2: 6b
6 - IL PORTALE 45 m L1: 5c, L2: 6c
7 - SENZA NOME 25 m L1: 5c
8 - SENZA NOME 20 m L1: 5b
9 - VARIANTE ASCARI 15 m L1: 6a
10 - E SE ... SI PROVA DI QUA 15 m L1: 6a
11 - JAGERMAISTER 15 m L1: 6a+
12 - I SOSPIRI DI GASTONE 15 m L1: 5c
13 - TITOMANLIO 60 m L1: 4c, L2: 4c, L3: 5b
14 - IPSILON 60 m L 1: 4c, L2: 5c, L3: 5b
15 - DALL' INFERNO NON SI TORNA 20 m L1: 7b
16 - INSODDISFATTO ? 18 m L1: ?
17 - SILVESTER 15 m L1: 7b
18 - UTOPIA 15 m L1: 6c
19 - FORA ET LABORA 30 m L1: 6c
20 - DESTIN ANIME' 30 m L1: 7b (7a a destra)
21 - PESCEGATTO 25 m L1: 7a
22 - ODEON 25 m L1: 6b
23 - BEI TEMPI 25 m L1: 6b+
24 - IL TOPO 70 m L1: 6a, L2: 5, L3: 6c
25 - PROIETTILE UMANO 20 m L1: 6b
26 - DUE DITA DI VIOLENZA 25 m L1: 6b+
27 - ALCHIMIE D'ESTATE 25 m L1: 6c+
28 - COSTRINGIMI FORTE 30 m L1: 6b
29 - TEN 60 m L1: 6a+, L2: 5c
30 - PICHENIBULINA 25 m L1: 6b+
31 - FOLLETTO ROSSO 40 m L1: 6b, L2: 5a
32 - SPITGRIP 20 m L1: 6b
33 - DANIEL STREET 20 m L1: 6b+
34 - RITMI SOLARI 25 m L1: 5c
35 - SBRINSA CIUVENDE 25 m L1: 6a
36 - SCHWANZUS LONGUS 10 m L1: 6a
37 - SAFARI 70 m Max: 5c
sordo

Accesso

Da Final Pia seguire la strada per Calvisio. Dopo 2 Km prendere a destra la strada per Verzi e seguirla per circa 1 km. Deviare a sinistra sulla strada romana (cartello), risalire la valle sino all' evidente slargo posto alla base della struttura. Di qui sulla sinistra un comodo sentiero traversa il fiume e quindi sale (segnavia rombo rosso) in 15 minuti alla base del Settore Sud.

Finale: Falesia Monte Cucco


Monte Cucco è uno dei simboli dell'arrampicata Finalese: qui infatti sono state tracciate molte delle prime vie, qui si sono con gli anni sperimentate tecniche e materiali e si sono innalzate le difficoltà con le prime vie veramente estreme della zona. E' una parete che deve la sua popolarità anche alla presenza dello storico campeggio libero posto alla sua base, che ha visto passare migliaia di arrampicatori provenienti da tutto il mondo e che ancora oggi è il luogo dove incontrare e trovare compagni di arrampicata. Tanti stili e difficoltà diverse, tra le classiche ecco la Torre e la vicina Moby Dick, Il Gufo, il Corpus Domini. Ma le vie più belle della falesia sono sulla grande Placca centrale, che da sola può fare la storia della zona: Aspettando il Sole, Frank Zappa, Moon Runner, Radical Chic, tutte vie molto tecniche su piccoli appigli. Per chi ama invece le misure più grandi ecco l'Anfiteatro, con una gran scelta di vie intorno al 7a tutte su muri strapiombanti a buchi: da non perdere Baci da Rio, 4WD, Zambarinik e Stravolgimento Progressivo. Monte Cucco è molto frequentato nelle mezze stagioni o l'estate al mattino; pienone all'Anfiteatro nelle giornate di pioggia visto che si resta asciutti.
sordo1 - BANANA SPIT 70 m L1: 6c+, L2: 7a, L3: 6b
2 - GRILLOMANIA 30 m L1: 6a
3 - BANANNA STRANNA 30 m L1: 7c+
4 - SPECCHIO PER LE ALLODOLE 20 m L1: 7b
5 - BULL DOG 25 m L1: 6a+
6 - ADELE 70 m L1: 7a, L2: 6b
7 - RADICAL CHIC 25 m L1: 8a
8 - MOON RUNNER 25 m L1: 7c
9 - OCCHO DOLCI PER FRANK ZAPPA 25 m L1: 7b
10 - DIRETTA A FRANK ZAPPA 28 m L1: 7b+
11 - È TEMPO DI SOGNARE 25 m L1: 7a
12 - ASPETTANDO IL SOLE 80 m L1: 6b, L2: 6b+, L3: 6c+
13 - PER COLPA DI CHI 60 m L1: 6b+, L2: 6c
14 - LA LINEA CHE NON C'E' 25 m L1: 6c+
15 - MIMI E CLOWN 70 m L1: 6c, L2: 6c+, L3: 6c+
16 - FLASH KATMANDU 10 m L1: 6c
17 - MIMI' E COCO' 25 m L1: 6a
18 - IL TETTO 80 m L1: 5c, L2: 6b, L3: 6a
19 - 60 VECCHI GRILLI 25 m L1: 6a
20 - VARIANTE BASSA 25 m L1: 5c
21 - L'ULTIMA AVVENTURA 30 m L1: 6c
22 - DIRETTA AL TETTO 70 m L1: 6b, L2: 4a, L3: 5c
23 - LE TOIT 15 m L1: 7a
24 - BRANCALEONE 40 m L1: 6a
25 - EFFETTO NOTTE 20 m L1: 6a+
26 - COLLABORAZIONE 70 m 5b
27 - SOFT CELL 35 m L1: 6c+
28 - IL MURO DI BERLINO 80 m L1: 6b, L2: 6b , L3: 6a+
29 - VIA DI LÌ 60 m L1: 6a, L2: 5c, L3: 4b
30 - LA PULCE 80 m L1: 5c, L2: 4c, L3: 4c
31 - L'ALPINO 60 m L1: 6a, L2: 4b
32 - VIA DI LÀ 25 m L1: 6b
33 - BIANCO E NERO 30 m L1: 6b+
34_ - ZONE PELVICHE (VIA DEI SASSISTI) 30 m L1: 6a
35 - MI DICA BRAVUCCI 25 m L1: 6a
36 - TRAINING SISTERS 25 m L1: 6a+
37 - KAMASUTRA 25 m L1: 7b+
38 - CORPUS DOMINI 100 m L1: 6b, L2: 3b, L3: 4b
39 - TOCCATA E FUGA 35 m L1: 6a
40 - BUCCE D'ARANCIA 15 m L1: 6b+
41 - OPTI-MATTI 20 m L1: 6a
42 - IL GUFO 100 m L1: 5b, L2: 3b, L3: 4b
43 - SOUVENIR DE BUOUX 20 m L1: 7b
43 - TOP GUN 25 m L1: 6a+
45 - SATORI 80 m L1: 6a, L2: 6a+, L3: 5b
45 - TA-KOL 20 m L1: 7b
47 - IL CIRCO 60 m L1: 6a, L2: 6b, L3: 5b
48 - CISCRANNA 15 m L1: 6a
49 - PUTACASO VI SERVISSE UN BIGOLO 15 m L1: 6a
50 - COCAINE 20 m L1: 6b
51 - VIA DEGLI ALLIEVI 50 m L1: 6a, L2: 5b
52 - VECCHIA VOLPE 20 m L1: 6a
53 - SENZA NOME 15 m L1: 6a+
sordo

Accesso

Da Final Borgo seguire la strada per Feglino e quindi il bivio per Orco a destra. Dopo qualche chilometro si giunge nei pressi di un ristorante (il Rifugio), alla cui destra parte una strada cementata che conduce dopo 200 metri alla base della parete. Di qui per sentiero al settore Centrale.

Finale: Falesia Bric Pianarella


Il Paretone, così è anche chiamata questa parete è la struttura più alta del finalese, la big wall locale. Logico quindi che sin dai primi anni fosse considerato prestigioso tracciare un nuovo itinerario sul Pianarella, così scorrendo i nomi degli apritori degli itinerari si ripercorre tutta la storia di Finale, tutti gli scalatori più rappresentativi di ogni periodo hanno firmato almeno una via. Tra tutte le vie quella divenuta più classica è la Grimonett che percorre la grande erosione di destra con un percorso che richiese grande astuzia agli apritori. Una recente riattrezzatura ne ha valorizzato la bellezza ed oggi su questo itinerario che non supera il 6b, durante i week end autunnali e primaverili non è infrequente trovare più cordate. Altre vie del Pianarella meritano una visita: la Vaccari, la prima del Paretone, così come la INPS che corre a fianco della Grimonett, ma forse la più bella in assoluto resta laCatarifrangente che borda l'erosione di sinistra, vero capolavoro di audacia di Gianni Calcagno, uno dei pionieri dei primi anni finalesi.
sordo- CATARIFRANGENTE 200 m
L1: 5b placca, L2: 5b diedro vegetale, L3: 5b diedrino, L4: 6b strapiombo e placca, L5: 5c placca sospesa, L6: 5c traversata a maniglioni L7: 6c placca verticale a buchi, L8: 6c strapiombo , L8: 6c+ diedro svasato obliquo
G. Calcagno e C. - 1977.
Supera la grande erosione al centro della parete con un esposto traverso sul suo bordo superiore. Il primo tiro è in comune con la Vaccari ma è consigliabile la combinazione con le prime tre lunghezze di Slash.
- JOE FALCHETTO 240 m
L1: 6c placca, L2: 6a placca, L3: 6c pilastro, L4: 6a placca , L5: 7a tetto,
L6: 6a+ placca obliqua a destra, L7: 7a placca strapiombante, L8: 5c placca
F. Bessone, L. Castiglia - 1984. RP Manolo on sight.
Il primo itinerario moderno della parete, segue la direttiva dei pilastri posti tra le due grandi erosioni.
- GRIMONETT 240 m
L1: 5c placchetta, L2: 5b fessura, L3: 5b lama e gradoni, L4: 5c risalti,
L5: 5+ erosione, L6: 6b strapiombo-tetto, L7: 6b diedrino+ placca
A. Grillo, V. Simonetti - Giugno 1975.
La "classica" del Paretone, supera l'erosione di destra con un tiro indimenticabile. Il primo tiro è solitamente evitato per cenge sulla destra, mentre la via originale sopra il diedrino finale di 6b usciva verso destra su un pulpito in direzione di una quercia.
sordo

Accesso

Da Finalborgo verso Feglino; 100 metri prima del bivio per Orco fermarsi ad una cappelletta. Nei pressi del bivio per Orco si scorge sulla destra il Sasso, che si raggiunge con una ripida traccia (3 minuti). Dalla cappelletta parte un sentiero che in 10 minuti porta alla base del Paretone. Continuando alla base verso destra si arriva per gradoni al settore Centrale (15 minuti dall'auto).

Finale: Falesia Monte Sordo


Se vi piace l'arrampicata verticale su buchetti e gocce, quella dove niente è mai certo, anche se è "solo 6b", il Settore Centrale è la vostra parete; vie bellissime su roccia super; da non mancare l'incredibile dulfer dell'Arco dei Guaitechi, i buchi di Franco e Ketty, i buchetti di Venerdi 17 ed ancora tutte le altre.
sordo1 - GIANPIERATISSIMO OH OHO OHH 25 m L1: 6b
2 - PILASTRO MATTIA 30 m L1: 5c
3 - IL GATTO SELVAGGIO 50 m L1: 5b, L2: 6a
4 - ESTRANEA 35 m L1: 7a
5 - FESSURA OLIVA 50 m L1: 5b, L2: 6a, L3: 5c
6 - FUTURA 40 m L1: 6a, L2: 6b+
7 - FEDELI ALLA LINEA 50 m L1: 7b, L2: 6b+
8 - GIUSY 30 m L1: 6b+
9 - FRANCO E KETTY 35 m L1: 6b
10 - INTROSPEZIONE ELETTROSTATICA 35 m L1: 6b
11 - L'ARCO DEI GUAITECHI 60 m L1: 5c, L2: 5b
12 - VEDOVA NERA 25 m L1: 6b+
13 - VENERDÌ 17 25 m L1: 6b
14 - PLACCA DELLE BIMBE 60 m L1: 6a, L2: 5c
15 - LIVELLI DI BIECAGGINE 10 m L1: 5c
16 - SIPARIO DI PIETRA 40 m L1: 5b, L2: 5c
17 - UMMA GUMMA 20 m L1: 6b+
18 - OVERDOSE 15 m L1: 6b
19 - LAMA TAGLIENTE 60 m max 6a
20 - PILASTRO SOSPESO 30 m L1: 5c
21 - L'ISOLA DI GIAVA 20 m L1: 6b+
22 - ABSIDAL 20 m L1: 6a+
23 - I METEOPATICI 25 m L1: 6a+
24 - LA TANA DELL' ANGUILLA 20 m L1: 6b+
25 - PIPERYTA PATTY 20 m L1: 6c+
26 - VIA NORMALE 40 m L1: 4a
sordo

Accesso

Da Final Borgo raggiungere il paese di Perti e proseguire nella vallata tra la Rocca di Perti e la Rocca Carpanea. Giunti davanti ad un gruppo di case posto sotto all'evidente parete si posteggia sulla destra in un parcheggio sterrato. Preso un sentiero che sale verso Nord, dopo un 300 metri lo si abbandona per seguire una ripida diramazione a destra che porta alla base del settore Centrale. (15 minuti).

Le falesie di Finale Ligure


Dov'è Finale

Finale si trova in Liguria a 25 Km da Savona, in direzione Ventimiglia - Nizza, e tutte le sue pareti sono nell'immediato entroterra o nei pressi della costa come per Capo Noli e la Caprazoppa.
Facilmente raggiungibile con l'autostrada A10 Savona-Ventimiglia, collegata con le principali autostrade provenienti dal Nord e dal Sud Italia. Arrivando da Savona si esce al casello di Feglino (per le pareti di Cucco, Pianarella, Spaventaggi, Bric del Frate, Scimarco, Bric Grigio, Kattedrale, Sakrestia, Konvento, Cornei, Boragni) oppure al casello di Finale, che è invece l'unica uscita possibile proveniendo da Ventimiglia e dalla Francia.

Com'è Finale

La Pietra di Finale si estende per una superficie notevole (10 Kmq) nell'entroterra di Finale Ligure. Le formazioni rocciose danno luogo ad altipiani sui cui bordi sorgono le pareti. Essi sono da Ovest a Est:
1) Altopiano di Verezzi che comprende le Rocce dell'Orera e la Caprazoppa.
2) Altopiano di Perti con la Rocca di Perti e la Paretina di Finalborgo.
3) Altopiano della Rocca Carpanea con Monte Sordo, la Parete Dimenticata, la Placca delle Case Valle, Bric Scimarco, Bric Grigio, la Kattedrale, la Sakrestia, il Konvento, il Bric del Frate e Pian Marino.
4) Altopiano di S. Bernardino in cui troviamo Bric Pianarella, Bric Spaventaggi, Monte Cucco, Rian Cornei, il Bric Reseghe, Lacremà, il Vacchè e leggermente distaccati la Val di Nava e Boragni.
5) Altopiano di Rocca di Corno con la Rocca di Corno e la Rocca degli Uccelli.
6) Altopiano delle Manie con alcune piccole falesie.
Stagione ideale.
A Finale si arrampica durante tutto l'anno seguendo l'orientamento delle pareti in base alla stagione, così l'inverno si sceglieranno le falesie al sole e l'estate quelle in ombra. Le stagioni magiche sono comunque l'autunno, la primavera e l'inverno; in inverno possono essere fastidiose le giornate ventose di tramontana (vento da Nord), ma alcuni settori come Monte Sordo, la Caprazoppa,la Falesia del Silenzio o Rocca di Corno restano riparati; l'estate di solito ha un periodo (normalmente due settimane in luglio) di caldo umido mentre in agosto il pomeriggio si presenta spesso ventilato ed il clima diventa ideale. Nelle giornate di pioggia invece il settore più adatto è quello dell' Anfiteatro a Monte Cucco dove una gran quantità di vie restano riparate.

sabato 9 luglio 2011

Finale: Falesia Caprazoppa


quota falesia (m): 100
lunghezza max itinerari (m): 15
difficoltà: dal 4 :: al 7b :: 
esposizione arrampicata: Sud
località partenza: (Borgio Verezzi, SV) 
copertura della rete cellulare
- vodafone : 100% di copertura , 0/5 di segnale 
- tim : 100% di copertura , 0/5 di segnale 

vedi anche:
Finale 007 
note:
Avvicinamento:
Da Finale Ligure proseguire sull'Aurelia (direzione Ventimiglia) fino a Borgio Verezzi; giunti al semaforo, svoltare a destra prendendo la strada in salita, poi imboccare la prima strada sulla destra (Via della Cornice), che più avanti diventa sterrata; dopo aver parcheggiato in una delle due piazzole ( meglio non continuare sulla sterrata che ben presto diviene MOLTO dissestata) per poi proseguire a piedi.

Settore Rio Fine:
Dopo aver parcheggiato la vetture si prende la sterrata proseguendo fino al primo bivio dove la deviazione a destra porta presto alla piccola ex cava (gia visibile dal parcheggio).
Settore con diverse lunghezze facili e chiodate vicino.

Settore Cimitero:
Dopo aver parcheggiato la vetture si prende la sterrata proseguendo fino a svoltare a sinistra al secondo bivio, da quì si incontra un sentiero-mulattiera che va verso Verezzi. dopo qualche minuto di cammino si incontra una traccia che sale ripidissimo sulla destra verso la falesia (nel mezzo del sentiero, all'imbocco, c'è un albero).
Bel settore, panoramico e con diverse belle lunghezze.

Per gli altri settori: l'Orizzonte, Parsifal, Pietra del sole e Canazei si contorna verso sinistra il settore Cimitero. 
descrizione:
Falesia composta da più settori relativamente ravvicinati.
Buona chiodatura.
La roccia non è la tipica pietra di Finale ma calcare compatto e a buchi ed è di ottima qualità.
Varietà di stili e gradi ne fanno il punto di forza. Piena esposizione SUD ideale in inverno e non da ultimo il magnifico panorama sul mare. 

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giovedì 7 luglio 2011

Arrampicare in Liguria: Monte Castellaro


quota falesia (m): 520
lunghezza min itinerari (m): 12
lunghezza max itinerari (m): 90
difficoltà: dal 3 :: al 6c :: 
esposizione arrampicata: Varie
località partenza: Alpicella (Varazze, SV) 
copertura della rete cellulare
- vodafone : 93% di copertura , 0/5 di segnale 
- tim : 60% di copertura , 0/5 di segnale 

vedi anche:
guida monte castellaro-Pareti n° 72 
note:
La roccia è un bel serpentino verde che nonostante l'aspetto offre un'ottima aderenza.
L'esposizione è varia: credo si possa arrampicare tutto l'anno. 
Attrezzatura veramente ottima.
Esiste una guida del luogo in vendita a poco prezzo nei bar di Alpicella che andrebbe comprata in quanto i proventi vengono reinvestiti in attrezzatura. Ma è introvabile. 
descrizione:
ACCESSO:
autostrada A10 uscita Varazze.Dal centro del paese di Varazze prendere per Sassello e ad un bivio per Alpicella, poco prima del paese di fronte al cimitero,cartello giallo "siti archeologici", predere una stradina a sinistra in discesa. 
Da questo punto la falesia è visibile in alto a sin. Si supera un ponte e si parcheggia a sin di fronte ad una sterrata. Si imbocca la sterrata e la si abbandona dopo pochi metri per prendere un ripido sentierino sulla sin (cartello verde e bolli bianchi). 
In 10 min si è alla base.

In particolare "me scampu", "scarusci", "crave" sono molto solari. 
Gli altri settori sono più all'ombra.
I nomi delle vie sono scritti all'attacco, purtroppo senza indicazione della difficoltà.


mercoledì 6 luglio 2011

Falesia Scagiun da lelua, Scairborasca















Forse il settore di arrampicata più bello dei tre nell'entroterra di Cogoleto, ambiente superbo,
panorama splendido.
Per la varietà delle vie questa parete è adatta a tutti, principianti e esperti.
I vari settori permettono di arrampicare per tutto il periodo dell’anno. In estate è preferibile il tardo
pomeriggio.
Tutte le soste sono comodamente raggiungibili assicurandosi a un cavo (vicino alla via Diadro).
Accesso stradale: si esce al casello autostradale di Arenzano (A-10) si prende per Cogoleto,
arrivati all'inizio dell'abitato (poco prima della chiesa) girare a destra (riferimento indicazioni per
stazione ferroviaria) per località Sciarborasca, oltrepassato il cimitero del paese si continua per
circa 3 km, arrivati in un breve rettilineo località (Schivà) dopo aver oltrepassato un gabbiotto della
fermata dell'autobus svoltare a destra (via Ceola) proseguire fino ad un incrocio dove di fronte
allo stop (villa gialla) vi è un'altra strada in leggera salita; prendere questa strada e dopo 300m in
prossimità di una curva stretta a destra si prende una strada sulla sinistra molto stretta che dopo
poco vi condurrà alla vasca dell'acquedotto dove è possibile posteggiare. Da qui si prosegue a
piedi per sterrato (indicazioni palestra di roccia) dopo circa 400 mt. si lascia il sentiero principale
per continuare in uno più piccolo sulla sinistra che ci condurrà in discesa ad attraversare il torrente
e subito dopo breve salita si arriva alla base del masso.
Anticamente usato come palestra da Lorenzo Zunino, forte rocciatore del CAI di Arenzano.
Attrezzato nei primi anni del 90. Da Luigi Guastavino (guida alpina) e Luca Lenti. E’ stato
riattrezzato con fittoni inox resinati da Bolzan Roberto e Giorgio Delfino, con il contributo del
Gruppo Arrampicata Sportiva di Cogoleto, e Comunita’ Montana nel 2002.


Falesia I torrioni di sciarborasca

ACCESSO STRADALE
Per chi proviene da Genova autostrada a-10 (Genova Ventimglia) uscita Arenzano s.s direzione Cogoleto.  Arrivati all’inizio dell’abitato (poco prima della chiesa) girare a dx per località Sciarborasca, passare di fronte al cimitero del paese e  continuare per questa strada per 4 km, fino alla piazza della chiesa di Sciarborasca.
Per chi proviene da Savona autostrada a-10 (Genova Ventimiglia) uscita Varazze s.s direzione Cogoleto. Dopo 1 km dal cartello inizio paese, si svolta  a sx sopra un ponte cartello che indica per Sciarborasca, si passa sotto il ponte della ferrovia e si continua per 4 km, fino ad arrivare sulla piazza della chiesa.
Di quì sulla sx della chiesa, vi e’ una strada in piano che in circa 1 km (in mezzo alle case) vi porta ad un incrocio, prendere la strada alla vostra dx e proseguire in forte salita per circa 1 km. Alla fine della strada asfaltata vi e’ il posteggio vicino ai tralicci dell’alta tensione.
Proseguire a piedi per la strada sterrata per circa 500 mt, svoltare a sx su un ponte di cemento, (segnale) e proseguire per il sentiero da prima disagevole e poi in piano, arrivati al tubo scoperto dell’acquedotto, sul sentiero 20 mt più avanti, (segnale) vi e’ sulla dx un sentiero che vi porterà alla base delle vie.
Tempo dall’auto alla falesia 15 minuti circa.
LE VIE
Le 6 vie storiche e le 15 vie nuove sono state tutte chiodate con golfari inox resinati, da Roberto Bolzan e Giorgio Delfino
LE SOSTE





Le soste con catena sono tutte raggiungibili comodamente dall'alto



Falesia I nespoli, Sciarborasca


La palestra è stata chiodata con resinati inox da parte del gruppo "gechi" del cai di Arenzano,contributo comunità montana. i gradi delle vie varino dal 4°a al 6b+roccia compatta ottimo grip,tutte le soste sono raggiungibili dall'alto al momento all'attacco delle vie non ci sono scritti i nomi
descrizione:
accesso stradale: arrivando da Genova alla fine del rettilineo prima della chiesa girare a dx verso stazione FS proseguire per Sciarborasca dopo una serie di tornanti circa 2km girare a dx in via Ceola (50 m dopo la fermata del bus) giunti all'incrocio(villa gialla)attraversare e continuare in via al piano, al primo bivio svoltare a sx in salita fino alle vasche dell'acquedotto dove si posteggia.
Proseguire per lo sterrato(segna via rombo rosso vuoto)dopo 100m girare a sx cartello palestra, giunti alla seconda indicazione trascurarla tenere la dx e proseguire in salita,i due torrioni della palestra sono visibili in alto sulla dx arrivati nelle vicinanze due ometti indicano l'ultima deviazione
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